Comune Campobasso, per il Dca n 100 ci sarà un consiglio comunale monotematico

A poco più di un mese e mezzo dall’emanazione del D.C.A. n. 100 dell’11 giugno 2025 – relativo alla “Programmazione della Rete Ospedaliera, della Rete dell’Emergenza Urgenza e delle Reti Tempo Dipendenti della Regione Molise – Rete Ictus” – il Comune di Campobasso ha avviato con tempestività un percorso di analisi e confronto istituzionale, attraverso la XI Commissione consiliare “Sanità” presieduta da Maria Concetta Fimiani.
Già a novembre il Cantiere Civico aveva parlato di rete ictus, ma la proposta è stata presa in considerazione solo dopo l’approvazione del Dca a otto mesi dell’accaduto
Già nella seduta del 17 giugno, l’assessore alle Politiche sanitarie e diversabilità, Angelo Marcheggiani, ha illustrato il contenuto del Decreto, soffermandosi in particolare sull’articolo 1, che approva il documento di riorganizzazione della “Rete Ictus”. Successivamente, il 29 luglio, è stato audito in Commissione l’assessore regionale Michele Iorio, delegato ai rapporti con il Ministero per l’attuazione del piano di rientro sanitario. Infine, nella seduta di ieri, 5 agosto, sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni della Consulta cittadina dei Servizi sociosanitari per la tutela della Sanità pubblica, presieduta da Maurizio Luzzi.
A conclusione di un percorso istituzionale intenso e partecipato, la XI Commissione consiliare ha approvato all’unanimità – con il voto favorevole anche dei consiglieri civici Stefano Lombardi e Antonella Trivisonno – la proposta, avanzata dal capogruppo di Forza Italia Mimmo Esposito, di convocare con urgenza un Consiglio comunale monotematico dedicato alla riorganizzazione della “Rete Ictus” regionale.
La presidente della Commissione, Maria Concetta Fimiani, ha dato disponibilità a predisporre un ordine del giorno che recepisca le conclusioni emerse nel corso dei lavori, in particolare quelle relative alla necessità di garantire l’attivazione dei servizi previsti dal Piano Operativo Sanitario, di rafforzare il ruolo del P.O. “A. Cardarelli” come centro nevralgico per la gestione delle patologie tempo-dipendenti, e di promuovere un’organizzazione ospedaliera e territoriale coerente con protocolli clinici codificati.
Tra le indicazioni condivise, anche la proposta di coinvolgere la Conferenza dei Sindaci per una verifica sullo stato di attuazione del servizio e di valutare, tramite l’Avvocatura comunale, eventuali azioni a tutela del diritto alla salute dei cittadini.
L’assessore alle Politiche sanitarie, Angelo Marcheggiani, ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto dalla Commissione, sottolineando come l’Amministrazione abbia sempre affrontato le questioni sociosanitarie con serietà, competenza e spirito di collaborazione, evitando ogni forma di polemica strumentale.


