“Clamoroso: blitz notturno su frazionamento strutture turistiche, il Pd vota con il centrodestra. Contrari solo Romano e M5S”.

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Nella notte del bilancio, in consiglio regionale si è consumato uno scontro feroce sulla norma che consente il frazionamento delle strutture turistiche.

Un emendamento a firma del presidente del Consiglio Pallante (Fratelli d’Italia), presentato al fotofinish, ha fatto scoppiare una bufera, con il consigliere Massimo Romano (Costruire Democrazia) che ne ha preteso il ritiro perché a rischio di configurare una “lottizzazione abusiva”. Inaspettatamente, ad intervenire a sostegno di Pallante è stato Vittorino Facciolla (Pd) che si è precipitato addirittura ad apporre la sua firma sulla norma. Da qui il finimondo: la seduta è stata sospesa, ma alla ripresa il centrodestra ha tirato dritto, bocciando la richiesta di ritiro dell’atto. A quel punto Andrea Greco ha chiesto la votazione per appello nominale e il verdetto è stato clamoroso: nonostante la denuncia del rischio di una norma costituzionalmente illegittima e potenzialmente illecita (lottizzazione abusiva), insieme al centrodestra ha votato a favore il Pd compatto, ossia non solo Facciolla ma anche la Fanelli e la Salvatore. Contrari solo Romano, Greco, Primiani e Gravina.

Una norma, secondo voci di corridoio raccolte molto trasversalmente, che rischia di incidere su vicende urbanistiche molto delicate sui comuni costieri.

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