Cittadini di Campobasso al centro dell’ attività amministrativa, Iafigliola traccia le linee per la semplificazione della burocrazia per richieste e istanze

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Le istanze e i bisogni dei cittadini devono rimanere centrali nell’ amministrazione della cosa pubblica.

Soprattutto in città come Campobasso dove troppe pratiche vanno per le lunghe e mettono a rischio la stessa sopravvivenza economica di cittadini e di attività commerciali.

É quanto i campobassani denunciano quotidianamente anche alla nostra testata. Ha deciso di farsi carico di questa situazione il capogruppo di Costruire Democrazia in consiglio comunale, Sabino Iafigliola.

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Per questo motivo ha presentato una interrogazione a risposta scritta dal titolo: Favorire e semplificare i rapporti tra i cittadini e pubblica amministrazione in modo trasparente, accessibile e in ottica di miglioramento dei servizi offerti.

Le richieste dei cittadini di Campobasso di risolvere questo problema sono davvero tantissime.

Dopo aver effettuato un riscontro é emersa I’ assenza di una normativa necessaria ad imporre agli uffici competenti del Comune l’obbligo di dare riscontro alle richieste del cittadino entro e non oltre il termine di 30 giorni, ovvero in tempi certi.

Inoltre gli stessi riscontri non effettuati sulle richieste dei cittadini da parte degli uffici, oltre a provocare disfunzioni sul regolare svolgimento delle procedure, scontano la preclusione, per gli interessati di riuscire ad individuare il “Responsabile del Procedimento”.

Si tratta di una persona incaricata di seguire il percorso della pratica con il quale il cittadino dovrebbe interloquire in maniera esclusiva.La stessa tenuta a garantire la conclusione dell’iter procedimentale mediante una comunicazione espressa entro il termine prescritto della legge.

Bisogna anche considerare che al fine di poter ripristinare il corretto funzionamento dei procedimenti prescritti dalla legge e garantire la dovuta trasparenza delle procedure, anche allo scopo di correggere eventuali inadempienze e/o omissioni, risulta necessario individuare il responsabile di ciascun procedimento dandone espressa e tempestiva comunicazione ai cittadini richiedenti.

Per fare in modo che gli stessi possano individuare e contattare con tempi e modi certi, l’ufficio al quale rivolgersi per conseguire il dovuto riscontro alle proprie istanze. Risulta opportuno prescrivere agli uffici che abbiano ricevuto una qualunque istanza da parte dei cittadini, di comunicare a questi ultimi, tempestivamente, l’ufficio al quale l’ istanza o richiesta é stata assegnata, insieme al nome del Responsabile del Procedimento competente.

É inoltre opportuno adottare una circolare o atto di indirizzo che imponga a tutti gli uffici comunali che abbiano ricevuto una qualche istanza da parte di un cittadino, di comunicare in tempi rapidissimi dal ricevimento della stessa il nome del Responsabile del procedimento.

Bisogna tener conto però che l’URP (l’Ufficio Relazione con il Pubblico) é un elemento fondamentale per l’Ente e che fornisce un servizio necessario ai cittadini, l’Amministrazione potrebbe stanziare un budget maggiore per migliorare la qualità dei servizi offerti.

Per tutti questi motivi il consigliere Iafigliola chiede all’ Amministrazione Comunale cosa intende fare in merito. Una domanda che ci facciamo anche noi perché soprattutto nel settore del commercio, i cittadini che denunciano pratiche inevase sono tantissimi.

Il consigliere Iafigliola successivamente si attiverà anche su altre tematiche che vedono al centro il diritto del cittadino di usufruire dei servizi della città in maniera adeguata. Servizi che mettano al centro il cittadino, che è il protagonista della città in cui vive.