Cinghiali, monnezza e degrado: da via Genova a Campobasso fino al mare nella disattenzione generale della politica

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Nella scorsa settimana, in particolare tra giovedì e venerdì è scoppiato di nuovo a Campobasso il problema dei cinghiali in sovrannumero.

Accolti in città da una raccolta differenziata che va tutt’ altro che bene, con mastelli rovesciati e quindi banchetti luculliani per i cinghiali, si sono dati appuntamento a via Genova.

Quasi per dire questo: cari governanti regionali, noi siamo un problema sanitario, siamo qui cosa volete fare?

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Era di sera, circa alle ore 21. Hanno mangiato a sazietà per poi sparire di nuovo nei boschi.

Vero è che di questa cosa se ne occupa la Regione. Che a quanto pare nulla sta facendo per contenere il fenomeno. Ma anche il Comune potrebbe fare la sua parte riorganizzando la raccolta differenziata e riducendo al minimo il rischio. Senza voler fare la Cassandra di turno ecco cosa potrebbe accadere.

Ma quello di cui ormai poco si parla sono i rischi sanitari della massiva presenza di cinghiali sul territorio.

Secondo uno studio della ASL 2 Abruzzo il cinghiale può trasmettere all’uomo l’ epatite E. Di cosa si tratta?

I sintomi simili all’epatite A, con un rischio maggiore di complicanze nelle donne incinte.

In caso di sospetta epatite, è fondamentale consultare un medico per una diagnosi accurata e un trattamento adeguato. Gli esami del sangue sono fondamentali per confermare la diagnosi e identificare il tipo di epatite.

Chi viene a contatto con un cinghiale infetto può contrarre anche la brucellosi.

Si tratta di una patologia con febbre ondulante.
La caratteristica principale è la febbre che va e viene, spesso accompagnata da brividi, sudorazione (talvolta maleodorante), malessere generale, cefalea e dolori muscolari e articolari.

Altri sintomi:
Astenia (stanchezza), perdita di appetito, perdita di peso, dolori addominali, mal di schiena, problemi all’umore (irritabilità, depressione), disturbi del sonno.
Complicazioni:
In alcuni casi, la brucellosi può portare a complicazioni più gravi, come infezioni del sistema nervoso centrale o cronicità, con febbri ricorrenti e dolori articolari persistenti.
Trasmissione:
Alimentare:
Consumo di latte, formaggi freschi, gelati, carni crude o poco cotte di animali infetti.
Contatto:
Contatto diretto con animali infetti (ad esempio, durante la mungitura, il parto o la macellazione) o con i loro prodotti (escrementi, urine, liquido amniotico).

Non è tutto. Si rischia anche la toxoplasmosi, pericolosa come l’ epatite E soprattutto per le donne in gravidanza.

La toxoplasmosi è una malattia parassitaria causata dal parassita Toxoplasma gondii.

Le infezioni da toxoplasmosi solitamente non causano sintomi negli esseri umani adulti.

Talvolta si possono riscontrare un paio di settimane o un mese di lieve malattia simil-influenzale, come dolori muscolari, linfoadenopatia e in pochi casi si sviluppano problemi agli occhi, ma solo a coloro che hanno un sistema immunitario debole, possono verificarsi sintomi gravi come le convulsioni e una scarsa capacità di coordinamento. Se una donna viene infettata durante la gravidanza, una condizione nota come “toxoplasmosi congenita” può influenzare il nascituro.

Davanti a tutto questo cosa intende fare la Regione Molise? Vero è che siamo commissariati dal 2009 ma l’ assessore Iorio dovrebbe collaborare insieme a quello all’ agricoltura Micone per tenere a freno questo fenomeno. Finora non abbiamo riscontri anche perchè ormai i cinghiali è possibile ritrovarli anche a Termoli sulla spiaggia, come testimoniato di recente dai colleghi di Termolionline.

Della cosa si dovrebbe fare carico anche l’ assessore comunale di Campobasso alla sanità. Spingendo i colleghi dell’ ambiente a fare qualcosa per cambiare la raccolta differenziata. Basterebbe sostituire tutti i mastelli con i vecchi maxicassonetti predisposti alla differenziata.

Ma come è avvenuto per il virus West Nile, per ol quale la scorsa settimana si è assistito alla prima morte accertata, forse si aspetta una aggressione da parte dei cinghiali a qualche essere umano. Fino ad allora niente sarà fatto da Comune e Regione? Tutti insieme nel governo di centrosinistradestra a cui sembra stare poco a cuore la salute pubblica dei cittadini?