C’è speranza per questa regione con l’avanzamento delle destre?Alternativa Molise richiama ad una mobilitazione civica e critica verso la colpevole DestraSinistra e propone la soluzione dello statuto regionale speciale

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Quello che abbiamo visto in questa legislatura, sia a livello nazionale e in parallelo, a livello regionale, fa ormai rabbrividire. Verso il centrodestra nazionale, cui corrispondono i ramoscelli intricati di una destra territoriale inamovibile, il giudizio è facilmente impietoso. I bagni di folla verso la Meloni destano preoccupazione. E il codazzo di parlamentari, che non ha mosso un dito per la regione disastrata, cercando di accreditarsi, potrà facilmente godere delle preferenze blindate. È certezza: ancora una volta non saranno i molisani a decidere, ben oltre le manovre di palazzo calate dall’alto.
Praticamente verso un melonismo spinto, magari per il prossimo ventennio, che si preannuncia prosieguo di quel berlusconismo prima, divenuto renzusconismo poi. Una DestraSinistra che imperversa ovunque, frutto della opposizione – finzione, che va bene oltre la sintesi democratica. Se il campo largo è così slargato, come un camposanto, le soluzioni sono scontate. In Molise c’è ancora chi, oltre ai dettami di sistema, tenta l’illusionismo del civismo e delle giravolte dell’ultimo minuto, magari rappresentando la sceneggiata del cane al guinzaglio travestito da paladino. Ben oltre lo scontato e prevedibile feroce astensionismo, che fa notizia esclusivamente il giorno dopo gli exitpoll, per la felicità del becero partitismo autoreferenziale, così facile ad autocompiacersi. Ben oltre il fallimento dei traditori dei cinquestelle, accomodatisi al compiacimento delle ipocrisie del progressismo europeista e schizofrenicamente pacifista, in un esperienza che, soprattutto, ha abortito le istanze locali di un movimento che era primo per consenso. Resta inevitabile la solita e misera compravendita a destra, che tiene in ostaggio la regione, senza fare nulla, se non qualche elemosina clientelare, con gli stessi dinosauri e lo stesso padre-padrone di sempre, a caccia dell’ennesima conquista. Nonostante l’abbiano ridotta a pezzi martoriata questa terra, dopo averle rubato il presente e il futuro. È già iniziata questa campagna elettorale, che non sa di nulla, se non di ennesimi bocconi amari per i boccaloni molisani. I giochi si sono già fatti. Ancora una volta, noi di Alternativa Molise, richiamiamo la cittadinanza a farsi parte attiva, ad avere coraggio e speranza in un Molise migliore e dignitoso, senza attendere che venga svenduto all’ombra delle annessioni mirabolanti senza senso. Uno statuto speciale può rappresentare la via da percorrere, per salvarci da una classe politica, di cui si conoscono nomi e cognomi, colpe e colpevoli di questo scempio.

Alternativa Molise