Campobasso, stallo al Comune: niente consiglio e niente Dup, si attende la fine della “campagna acquisti da calciomercato” per rendere la coalizione “forte”

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È stallo al Comune di Campobasso. Nonostante l’ingresso ufficiale del partito Italia Viva.
A Palazzo San Giorgio non si riunisce il consiglio comunale da ormai due mesi. Abbiamo già scritto di quanto siano dilaniate le due coalizioni principali. Da una parte il leghista Tramontano che invoca le larghe intese contro Francesco Pilone, capogruppo di Fratelli d’Italia che vuole la mozione di sfiducia. E dall’ altra con sinistra italiana che male ha assorbito il colpo dell’ingresso renziano in maggioranza.
Fatto sta che ogni coalizione ha i suoi problemi interni e la sindaca non è ancora sicura di avere i numeri per votare il Dup ( Documento Unico di Programmazione) che andava approvato entro il 15 settembre.
Cosa sta accadendo quindi? Che in attesa della conclusione del “calciomercato” di cui al presidente rossoblù Rizzetta poco interessa, si stanno tenendo bloccati documenti di programmazione importanti per amministrare bene una città.
Certo ci sono giorni di proroga previsti in questi casi, come quando in Regione il centrodestra doveva approvare le leggi di programmazione di bilancio entro il 30 aprile, e poi si votavano a maggio inoltrato.
Un brutto biglietto da visita per il Comune di Campobasso ad appena un anno dall’insediamento della Giunta Forte. Ce la faranno ad arrivare a Natale? In caso contrario sarebbe meglio pensare alle dimissioni di massa e al ritorno al voto.


