Campobasso, Ruta risponde agli attacchi sulla Sea: le poltrone le abbiamo restituite spontaneamente

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Il leader del Cantiere Civico Pino Ruta risponde attraverso i social network alle accuse che gli sono piovute addosso dal MoVimento Cinque Stelle dopo l’intervento in aula relativo alle nomine Sea.

“Le poltrone le abbiamo restituite tutte spontaneamente al mittente- sostiene Ruta- affinché fossero soddisfatti gli appetiti dei 5S, del PD e di Avs rimasti delusi dopo gli scarsi risultati elettorali e le poche poltrone da spartirsi. Penso di avere dato per primo la cifra del fatto che non ci interessano poltrone o indennità non partecipando a questo squallido spettacolo di assalto alla diligenza da fine impero. IO PER PRIMO HO RINUNCIATO A POLTRONE ED INDENNITÁ di 7.000 euro al mese. NON MI RISULTA CHE ALTRI LO ABBIANO FATTO.
Se poi oltre ai FATTI vogliamo parlare di ATTI, restando al tema, la prescritta “COMPARAZIONE” (che non e’ un optional prescritto dal consiglio comunale per fare salotto ma una norma imposta per ragioni di trasparenza, legalità e merito) tra i CANDIDATI (alla faccia dei meriti e della legalità, inclusi quelli un tanto al Kilo di “giacobiniana” memoria) non dovevo farla io ma, come ben sanno i forbiti del diritto (anche questi un tanto al Kilo e ad intermittenza) il sindaco ed il suo staff (e purtroppo non ve n’è traccia). D’altra parte basta vedere il criterio utilizzato dalla Sindaca per le nomine nel Nucleo di Valutazione e per quelle del Collegio Sindacale della SEA per rendersi conto – a fronte della presa in giro di decine di professionisti e concorrenti anche docenti universitari di alto livello – di quale sia la lista della spesa dei compari nominati dal RE SOLE nella propria indiscussa autorità o su consiglio di qualche mente illuminata del Giglio Magico.
Fatti ed atti e non parole (a proposito, se ci deste qualche informazione in più sul capolavoro della Grim e sulle nomine a suo tempo gestite dai 5S con tariffe aumentate a carico della comunità ve ne sarei grato, unitamente a qualche altra preziosa informazione sugli incarichi che circolano).
Con me purtroppo per voi, avete sbagliato indirizzo!”.

Durante la discussione sui social ha aggiunto: “Non voglio nulla visto che ci ho RINUNCIATO (e non per conflitto di interessi visto che non ne ho: gradirei sapere quali); quanto al resto che vi siete accaparrati tuffandovi come le api sul miele rinunciateci anche voi se non ci tenete (dimostriamo con i fatti e non con le parole chi siamo): nel frattempo cercate di fare meno danni visto che stanno emergendo tutte le vostre inadeguatezza a carico della collettività. Che finalmente penso stia comprendendo anche alcune vostre scelte e i danni che avete prodotto vendendo fumo. A presto per la prossima bugia che avete raccontato ai cittadini, a loro discapito, purtroppo”.

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