Campobasso, le assenze strategiche del centrodestra aiutano l’ Amministrazione ad approvare il Dup 2026- 2028: vince il neonato partito della fratellanza

Passa a maggioranza il Documento Unico di Programmazione 2026-2028 a Campobasso.
La sindaca è ancora “forte” delle assenze strategiche del centrodestra che permette a questo “partito della fratellanza” di governare ancora e restare al timone della barca di Palazzo San Giorgio.
Il documento è passato con 13 voti favorevoli e i sette contrari di Pino Ruta, Sabino Iafigliola, Stefano Lombardi del Cantiere Civico, di Francesco Pilone, Mario Annuario e Stefania Di Claudio di Fratelli d’Italia e Francesco Sanginario.
Le assenze strategiche sono di Mimmo Esposito, Pina Bozza, Salvatore Colagiovanni, Aldo De Benedittis, Gianluca Maroncelli, Pietro Montanaro, Nicola Cefaratti, Giovanni Di Giorgio, Sandra De Lucia e Antonella Trivisonno.
Sul Dup ha dato ampia spiegazione l’ assessora alle bilancio Panichella.
“Immaginate che un ente locale come il nostro Comune sia una grande nave che naviga in acque complesse. Per non perdere la rotta e raggiungere i suoi obiettivi ha bisogno di una mappa dettagliata e di una bussola affidabile. Nel mondo della pubblica amministrazione italiana questa bussola è il Documento Unico di Programmazione (DUP). Non è solo un semplice adempimento burocratico, ma il cuore pulsante della pianificazione strategica e operativa che permette all’amministrazione di tradurre le sue promesse politiche in azioni concrete per il benessere della comunità”.
“Il DUP contiene idee che sono già in viaggio grazie alla programmazione di questa amministrazione e che sono chiamate a diventare non solo finanziamenti, ma azioni vere e proprie. La nostra responsabilità è fare in modo che quelle idee si traducano in interventi concreti, capaci di incidere sulla qualità della vita dei cittadini”.
Un lavoro che, ha sottolineato l’assessora, “è stato possibile anche grazie alla sinergia con la Commissione Bilancio e con il contributo prezioso del presidente e di tutti i consiglieri, indipendentemente dall’appartenenza politica. La volontà condivisa è stata quella di garantire massima trasparenza verso i cittadini, affinché ogni scelta amministrativa sia comprensibile, verificabile e orientata al bene comune”.
Panichella ha inoltre voluto rivolgere un ringraziamento “alle strutture comunali, agli uffici e al personale che hanno supportato questo percorso con competenza e dedizione, dimostrando come la buona amministrazione sia sempre il frutto di un lavoro collettivo”.
Infine, ha rimarcato che “la vera sfida della programmazione non si limita a mantenere equilibrio e solidità nei conti pubblici, ma consiste nell’affiancare ad ogni scelta economica una prospettiva di crescita collettiva. Il DUP è quindi uno strumento vivo e dinamico: non un punto d’arrivo, ma la rotta con cui intendiamo guidare Campobasso verso un futuro più inclusivo, sostenibile e partecipato”.


