Campobasso, l’Amministrazione Comunale progressista benedice halloween ma si dimentica dei cimiteri acattolici

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Da tempo si discute sull’influenza delle culture straniere e in particolare di quella americana negli usi e nelle tradizioni nostrane.

Oggi primo novembre è la festa di Ognissanti dove si usa recarsi al cimitero, insieme al 2 novembre che coincide con la commemorazione dei defunti.

A Campobasso, come nel Molise intero, la cultura cattolica è molto sentita. Lo è talmente tanto da non aver mai pensato di costruire un cimitero acattolico, per permettere la sepoltura degli atei senza passare per forza per i riti religiosi.

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Tuttavia quest’anno il Comune di Campobasso tenta di dimostrare di essere progressista proponendo una serie di eventi dedicati ad halloween, una festa nata in Irlanda ma diventata a tutti gli effetti l’ americanata del secolo.

Evvai con le cene a base di zucca, ed ecco concerti e mercatini dedicati. Dimenticandosi delle celebrazioni tutte nostrane relegate al cimitero, alle chiese e ai sacrari.

In particolare oggi pomeriggio alle 16.30 in villa De Capoa è prevista la festa del Samhain conosciuta meglio come Capodanno celtico.

Si tratta di celebrazioni risalente al VI secolo a.C., o addirittura prima, il suo nome deriverebbe dall’irlandese antico samain, samuin o samfuin, che si suppone significhi “fine dell’estate” (in irlandese moderno, invece, significa “novembre. Successivamente diventò anche una festività neopagana, celebrata negli stessi giorni, in particolare nell’ambito del Celtismo e della Wicca; secondo la ruota dell’Anno, nell’emisfero australe il Samhain si celebra tra il 30 aprile e il 1º maggio, data che nell’emisfero boreale corrisponde invece alla notte di Valpurga, a essa stagionalmente speculare.

Le celebrazioni di Samhain, sia quelle religiose sia quelle folcloristiche, hanno origine da un’antica festività del paganesimo celtico, che ha influenzato anche la festa popolare di Halloween e la festività cristiana di Tutti i Santi.

Si tenta così di coniugare le due festività, quella americana e quella nostrana.

Tuttavia l’influenza americana è ormai arrivata ovunque: dalla TV dove ormai ci sono canali tematici dedicati tutti alle serie a stelle e strisce, alle feste da seguire e festeggiare fino alla politica dove i nostri governanti non muovono un passo se gli Usa non sono d’accordo.

Questo è ormai il progressismo di cui anche il Comune di Campobasso ( amministrazione Pd e 5 stelle) si fa portatore.