Campobasso, interviene Emilio Izzo: siamo in una Sodoma e Gomorra coatta e tamarra, torniamo al voto

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Emilio Izzo

Lo squallore della politica italiana, ha al suo apice la disgustosa messa in scena dell’attaccamento alla poltrona da parte dei consiglieri di destra, sinistra e 5 Stelle al comune di Campobasso! Il comune capoluogo del niente, a simbolo del cazzeggio, dell’ostentare status, del becero clero, delle ruffianerie, del pettegolezzo, dell’emblema della città senza alcuna capacità di esprimere amministratori degni di esserne degni, specchio evidente di un humus senza morale, incapaci di dare un segnale al futuro e alle generazioni che ne faranno parte. Una Sodoma e Gomorra paesana, talmente squallida da fare invidia all’ignavia dei suoi abitanti (con le dovute e belle eccezioni), felici di eleggersi il meglio del peggio!
A questo punto, ritornare alle urne, sarebbe un lusso per tanti di loro, che restino in sella a simbolo della vergogna e fra qualche anno, a fine mandato, se credete giusto questo mio giudizio, bocciateli tutti e fateli scomparire dalla scena pubblica. Oppure teneteveli cari, cari confermando che essi rappresentano esattamente quello che siete, cioè, una schifezza appena appena un gradino sopra di Isernia!
Molise, razza inferiore!