Campobasso, il centrosinistradestra unito nel tiro al bersaglio: obiettivo il Cantiere Civico reo di chiedere documenti sulla Sea

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Una giornata grottesca, a tratti irreale, ha portato l’ormai maggioranza di centrosinistradestra, ad approvare due importanti documenti di bilancio in consiglio comunale a Campobasso.La prima era una variazione al documento 2025-2027, l’ altro il bilancio consolidato del 2024.Il primo documento è passato coi soli voti contrari del cantiere civico e del capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Pilone.Il secondo con 8 voti contrari (tre del cantiere civico, tre di Fratelli d’Italia, di Aldo De Benedittis e di Francesco Sanginario).Strategiche le assenze nel centrodestra e altrettanto strategici i voti di astensione dai documenti di bilancio che hanno lanciato l’ormai calderone del centrosinistradestra o centrodestrasinista, non ha importanza l’ordine degli addendi perchè la sostanza non cambia.Scintille in aula, quelle ne abbiamo viste, con una serie di interventi a titolo personale in cui si sono raggiunti livelli mai visti in consiglio. Il “tiro al piccione” era verso il leader del Cantiere Civico Pino Ruta, reo di aver chiesto l’ accesso agli atti ai documenti Sea, importanti per l’approvazione o meno del bilancio consolidato.

Sulle mozioni è tornato il sereno in aula. La prima sulle azioni relative al ricorso sulla Rete ictus, portato in aula dal cantiere civico, è stata ritirata perché superata dall’ azione al Tar da parte del Comune.La seconda, relativa al catasto digitale richiesto dal capogruppo di Costruire Democrazia Sabino Iafigliola, é stata approvata all’unanimità dei presenti. Segno che quando si propone qualcosa di buono si può essere ascoltati dalla maggioranza. Il consiglio continua nel pomeriggio sui temi della raccolta differenziata proposti dal gruppo di Forza Italia.Per inciso i consiglieri Colagiovanni e Annuario hanno condannato il gesto degli assessori Cretella e Maio di portare in aula di consiglio regionale la bandiera palestinese. Ricordando soprattutto a Cretella che quando si è istituzione bisogna comportarsi sempre da tale.