Campobasso e il jazz al femminile come ai tempi dei Bee Hive: sul palco una donna su cinque componenti del gruppo, alla faccia delle pari opportunità

Un aspetto di Campobasso forse notato da pochi. Anche perché, ad oggi, risulta pressoché assente il collegamento tra cultura e pari opportunità. Dove sono i collegamenti tra l’ assessora Fraracci e la Consigliera delegata Annamaria Trivisonno? È ancora da comprendere.
Ricordiamo a marzo le celebrazioni dell’ 80esimo anniversario del voto alle donne. L’insediamento della consulta comunale. E poi? Nessuna iniziativa visibile se non la partecipazione della consulta stessa alla decisione di patrocinare Molisepride.
E da allora? Vediamo il concerto di giovedì 14 agosto dedicato alle donne del Jazz. Abbiamo subito pensato: finalmente la valorizzazione di un gruppo tutto al femminile? Niente di tutto ciò. Si tratta del solito gruppo dove canta la donna ma il resto della band è al maschile. Come Licia dei Bee hive che cantava con Mirko, Satomi, Matt, Steve e Tony.
L’ evento si è tenuto nell’ ex Distretto Militare – Via Verdone, Campobasso.
“Una serata dedicata al jazz e alla voce femminile- si legge nel comunicato dell’ evento- con il concerto “Dialogo con le donne del jazz – Tributo a Toots Thielemans”, nell’ambito della rassegna musicale promossa dall’ Associazione Amici della Musica “Walter De Angelis”, con il patrocinio del Comune di Campobasso.
Ma ecco chi sono i protagonisti sul palco:
– Alessandra Dambra – voce
– Luigi Ferrara – armonica
– Domingo Muzietti – chitarra
– E. Di Giovannantonio – contrabbasso
– Niki Barulli – batteria
A chi scrive sembra di vedere l’ emancipazione femminile ai tempi di Nilde Iotti prima donna presidente della Camera, dove tutti gli altri deputati erano uomini.
Queste cose non fanno bene alle pari opportunità a Campobasso e nemmeno alla cultura di genere.


