Campobasso, continua il “silenzio colpevole” della sindaca sulle origini della crisi. Sul rimpasto: non ci abbiamo pensato

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Tanto tuonò che piovve. Dopo cinque giorni la sindaca di Campobasso è stata incontrata dai giornalisti.

Alla domanda diretta ” avete pensato a come riassegnare le deleghe ” ha risposto di no.

Dietro a quel no probabilmente ci stanno le mancate decisioni da parte del centrodestra che ancora aspetta la risoluzione del tavolo di confronto previsto per domani tra i segretari regionali.

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Poi aggiunge: stiamo continuando a lavorare per il bene della città. E aggiunge, stimolata da qualche collega, che per il Corpus Domini è tutto pronto. Come se fosse questo l’unico problema di Campobasso.

Per il resto c’è il silenzio dei colpevoli. Di chi ha volutamente scelto il nome del segretario regionale di Avs Piero Neri alla presidenza della Sea. Che poteva essere vista come una provocazione visto che è lo stesso avvocato del ricorso al Tar respinto e presentato da Roberto Ruta per annullare l’ anatra zoppa e permettere alla coalizione progressista di governare senza alcuna stampella.

Lo ricordiamo a futura memoria di chi pensa che la crisi sia colpa di chi ha tolto l’appoggio alla Sindaca. È invece terminato il periodo di botta e risposta tra due anime di un accordo che è nato già zoppo.