Campobasso, Cobas P.I. diffida il Research Hospital Molise: “Stipendi non pagati, situazione gravissima!”

È una denuncia durissima quella lanciata dall’organizzazione sindacale Cobas Pubblico Impiego, che ha inviato una formale diffida al Research Hospital Molise S.p.A., rea di non aver corrisposto gli stipendi di agosto al personale sanitario e amministrativo, inclusa la dirigenza medica.
Ma non finisce qui: il sindacato denuncia anche il mancato rimborso dell’IRPEF dovuto ai lavoratori, un fatto che – sottolineano i Cobas – rappresenta una palese violazione dei diritti fondamentali dei dipendenti.
“Il pagamento degli stipendi non è una concessione, è un obbligo di legge. Ogni ritardo rappresenta un fatto gravissimo e inaccettabile”, afferma il sindacato, richiamando l’art. 36 della Costituzione Italiana e l’art. 2099 del Codice Civile.
Nella diffida inviata alla direzione della struttura ospedaliera, Cobas P.I. intima all’azienda di:
- Procedere immediatamente al pagamento completo degli stipendi e dei rimborsi fiscali;
- Comunicare entro 5 giorni lavorativi un piano dettagliato per sanare la situazione e prevenire ulteriori ritardi;
- Assumersi la responsabilità degli inadempimenti, senza scaricare pressioni o colpe sui lavoratori.
Il sindacato non esclude azioni legali e mobilitazioni sindacali, avvertendo che, in assenza di risposte concrete, si rivolgerà agli organi di controllo e alla magistratura. La diffida è già stata trasmessa al Prefetto di Campobasso, alla Regione Molise – Direzione Generale della Salute, e al Presidente della Regione.
“Non è tollerabile che chi lavora ogni giorno per garantire la salute pubblica venga trattato con tale disprezzo istituzionale. Non ci fermeremo finché ogni lavoratore non riceverà quanto gli è dovuto.”
Il conto alla rovescia è iniziato. La palla ora passa alla direzione dell’ospedale.
COBAS P.I.
Esecutivo Regionale


