Campobasso capitale della cultura? Iniziamo malissimo con il Comune che spende quasi 9mila euro per la finale molisana del concorso di bellezza Miss Italia, nel silenzio della politica

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Campobasso punta a diventare città della cultura 2029? Di certo non inizia bene la sua competizione portando in piazza Vittorio Emanuele, dopo anni di assenza, la finalissima di Miss Molise 2026, il concorso legato ufficialmente a Miss Italia.


Negli anni scorsi si è fatto tanto per togliere questo concorso di bellezza dalla RAI e dopo anche da La 7. Negli anni fino al 2024 si era passati addirittura soltanto a una finale online. Giustamente perché si era creduto che un concorso di bellezza oggettivizza la donna. Ma insieme a Molimoda, l’ esclusivista per il Molise del Concorso, ci ha pensato il Comune di Campobasso a organizzare la serata. Con una spesa complessiva a carico di Palazzo San Giorgio di 8.660 euro. Altro che i duemila del Pride. Ma qui non si sente alcuna voce dissonante a parte la nostra.

Se mettere in bella mostra i corpi femminili nella propria piazza è simbolo di una cultura evoluta, i miei complimenti. Se è questo il messaggio pensiamo che Campobasso, con la sezione cultura e spettacoli, stia andando davvero indietro. Si era ben pensato con la partecipazione al pride del 2026, ma questa manifestazione sa di arretratezza cultura se non addirittura di antifemminismo.

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L’evento sarà presentato questa sera alle 21 dal Giornalista Andrea Nasillo Andrea Nasillo e da Veronica D’Angelo 𝘝𝘦𝘳𝘰𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘋’𝘈𝘯gelo miss FRAMESI Molise 2024

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Miss Italia
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Campobasso torna sempre più indietro. Non sono questi gli spettacoli che ci aspettiamo in una futura capitale della cultura.