Campobasso bene comune, scontro a distanza Lopriore- De Iasio: il primo ipotizza la sfiducia alla sindaca, l’ ex cantierista ” non con il mio voto”

Era soltanto il 2 ottobre dello scorso anno quando Liberio Lopriore insieme a Vincenzo De Iasio ha formato il gruppo “Campobasso bene comune”.
Ebbene sì l’esperienza del gruppo che sostiene in Giunta Comunale Angelo Marcheggiani ed Adele Fraracci sembra essere arrivato già alla rottura.
L’occasione dello scandalo la mancata elezione in consiglio provinciale del capogruppo Liberio Lopriore. Grazie alla quale lo stesso consigliere, eletto con la lista di Avs, ha annunciato la mozione di sfiducia alla sindaca Marialuisa Forte.
Al centro della polemica, il comportamento della coalizione di centrosinistra, che in occasione delle
provinciali avrebbe sostenuto un candidato eletto in origine tra le fila del centrodestra, scatenando le critiche di Lopriore.
“Una riflessione nasce spontanea – afferma il consigliere – sul trasformismo politico che ormai da tempo caratterizza il Comune di Campobasso, senza distinzione di colore politico. La tutela del bene comune ha lasciato spazio a un unico obiettivo: mantenere incarichi”.
Lopriore sottolinea come il cambio di appartenenza politica, pur non essendo di per sé inusuale, in
questo caso assuma contorni che meritano attenzione: “È normale che nel corso della propria
maturazione politica si possa cambiare idea, ma alcuni cambi di casacca così radicali lasciano
spazio a più di qualche riflessione”.
Il consigliere chiarisce di non voler attaccare personalmente i neoeletti: “Non è una polemica nei loro confronti, ai quali auguro buon lavoro, ma un’invettiva contro chi, al Comune di Campobasso, ha permesso tutto ciò”.
Nel mirino resta quindi la coalizione di centrosinistra, accusata di incoerenza politica: “Una coalizione che a parole si colloca sempre più a sinistra che al centro ha invece scelto fermamente di sostenere un candidato proveniente dal centrodestra”.
Da qui la decisione politica: “L’arte dell’incoerenza ideologica non mi appartiene. Per questo sono pronto a sfiduciare senza indugio la sindaca Forte”. Lopriore apre inoltre alla possibilità di un’azione condivisa: “Qualora anche nel centrodestra questo episodio porti a una riflessione, sono pronto a votare anche subito la sfiducia”.
Le prossime settimane diranno se l’appello del consigliere troverà sponde politiche sufficienti a mettere realmente in discussione la tenuta dell’amministrazione comunale.
Di parere totalmente opposto è il consigliere comunale Vincenzo De Iasio. Eletto in Costruire Democrazia ma transitato nel gruppo Campobasso bene comune proprio perché non ha condiviso l’uscita del Cantiere Civico dalla maggioranza del centrosinistra.
“Non appoggerò assolutamente una azione che definisco solitaria – ha dichiarato telefonicamente Vincenzo De Iasio alla nostra redazione- sono uscito mesi fa da Costruire Democrazia per dire sì al progetto di Marialuisa Forte, abbandonando politicamente persone intelligenti come il consigliere regionale Massimo Romano, ora non seguirò iniziative personali di tale genere”.
Insomma il Bene Comune di Campobasso sembra essere passato in secondo piano rispetto a una elezione di secondo livello che forse avrebbe coronato le ambizioni politiche di Lopriore.
Vedremo nei prossimi giorni se la situazione rientrerà oppure se il gruppo si scioglierà come neve al sole.
Certo un passo avanti di Lopriore fatto in tal senso provocherebbe l’uscita di almeno uno dei due assessori sostenuti dal gruppo. Potrebbe essere sia Marcheggiani che Fraracci. Riusciranno a far rientrare tutto? Lo vedremo.


