Campobasso, anche la raccolta differenziata sancisce l’ accordo di centrosinistradestra: Cretella confermato assessore all’ ambiente grazie anche alle fughe dall’aula del centrodestra

Pino Ruta ed il Cantiere Civico chiedono le dimissioni di Cretella ed il centrodestra, assentandosi al momento del voto, lo blinda. Da oggi é chiaro chi é opposizione e chi e’ maggioranza.
Il consiglio comunale di oggi pomeriggio a Campobasso ha restituito una visione a Palazzo San Giorgio che avevamo già descritto nel lontano mese di luglio: in città comanda il centrosinistradestra con una destra sempre più stampella della sindaca Forte.
Argomento le due mozioni sulla raccolta differenziata. La prima, quella di Esposito e Cefaratti votata dall’unanimità dei presenti ( tra i quali non risultavano i presentatori della mozione stessa, i forzisti Mimmo Esposito e Nicola Cefaratti) e la mozione del Cantiere Civico, trasformata poi in un ordine del giorno, ammessa in discussione dopo il tentativo di rigetto della stessa, ma poi votata soltanto dal Cantiere Civico, dopo che l’intero centrodestra come le pecorelle che si vedono negli “intervallo” RAI anni 70-80 è uscito dall’aula per non mettere in discussione Simone Cretella come assessore.
Se questo non è un accordo in piena regola cos’è? Le spiegazioni sono state tante. Pilone, capogruppo di Fratelli d’Italia, è uscito perché il presidente Giovanni Varra ha fatto votare, invertendo il regolamento, prima la mozione di Forza Italia e poi l’ordine del giorno.
Mario Annuario, sempre di Fratelli d’Italia, è uscito perché a far dimettere Cretella dall’ ambiente non doveva essere il Cantiere Civico che nel 2024 lo aveva appoggiato, ma il centrodestra.
Ma andiamo in ordine. Le ragioni che hanno portato all’ordine del giorno le spiegano in aula prima il capogruppo di Costruire Democrazia Sabino Iafigliola e poi il leader del Cantiere Civico Pino Ruta
Dopo le proteste in aula del consigliere Esposito, che non voleva l’unione della discussione delle due mozioni, il presidente del Consiglio Varra aveva ritenuto inammissibile l’ordine del giorno stesso.
Da quel momento di Esposito si sono perse le tracce in consiglio comunale. Pino Ruta invece in un secondo intervento ha chiesto che venisse ammesso.
Dopo l’intervento di Ruta l’ ammissione dell’ordine del giorno é stata messa in votazione. Ed è stato quello il primo esodo da parte del centrodestra, in evidente accordo col centrosinistra
Successivamente è stata approvata la mozione di Forza Italia dopo una dichiarazione della sindaca Forte. La prima cittadina ha annunciato la votazione positiva all’iniziativa del centrodestra sottolineando che insieme alla Sea, i cui vertici erano presenti in aula, stavano già studiando i progetti di fattibilità della proposta forzista.
A quel punto il centrodestra ripete l’uscita dall’aula per non permettere la votazione dell’ordine del giorno del Cantiere Civico, che chiedeva alla sindaca di riprendersi la delega all’ ambiente e affidarla a qualche altro.
Votazione che si è svolta con i voti favorevoli del solo Cantiere Civico, quelli contrari del centrosinistra e le assenza del centrodestra
Il gioco è fatto. Il centrosinistradestra ha rivelato il suo vero volto anche in occasione della votazione sulla raccolta differenziata. Vedremo se la votazione della mozione forzista cambierà davvero il volto della città. Prima di loro lo aveva chiesto il Cantiere Civico insieme a mille cittadini. Le firme verranno consegnate alla sindaca che non potrà non tenerne conto.


