Campobasso, a fine anno nasce il “gruppo di bastoni” di centrosinistradestra: il no al bilancio solo da Cantiere Civico, Fdi, De Benedittis e Cefaratti. Continuano le strategie per il cosiddetto “Bene della città”

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Ormai è andata. Il 2025 come ultimo atto al Comune di Campobasso ci lascia l’approvazione del bilancio e la maggioranza di centrosinistradestra che ormai governa Palazzo San Giorgio da mesi.

Cosa è avvenuto? Nel corso della seduta di questo fine anno, dell’approvazione del bilancio e del Documento Unico di Programmazione, in presenza di una totale paralisi di programmi strutturali e di scelte strategiche in grado di includere sul rilancio di questa città, sono emerse proposte, sottoscritte dal centrodestra e dal Consigliere Esposito. Si presentano come quasi beffarde o provocatorie (in realta erano serie ed hanno anche assorbito un bel po di tempo per gli interventi).
La prima proposta, illustrata con impegno e zelo, e poi ripresa anche nel secondo intervento dallo stesso Esposito e dal consigliere Colagiovanni, é stata quella sull’istituzione della festa del santo patrono San Giorgio con una destinazione di 30.000 euro, a cui ha fatto seguito quella sull’istitiuzione della Festa degli Ottanta anni della Repubblica. Quest’ultima possibile soltanto sottraendo addirittura 20.000 euro ai fondi sociali.
Davvero da non credere ! ! !
Dinanzi ad un infinità di problemi della città dai rifiuti, allo spopolamento demografico, ai servizi che non funzionano, alle strade ridotte ad un colabrodo, ad un centro storico degradato, ai problemi di integrazione e sul sociale, possibile che si continui a perdere tempo e spendere soldi pubblici si questioni così marginali ?

In tale contesto sono emerse le richieste di alcuni ordini del giorno del Consigliere Pilone e del gruppo FdI, che ha focalizzato la necessità di effettuare interventi infrastrutturali e l’intervento dei consiglieri del Cantiere Civico, Sabino Iafigliola e Pino Ruta.

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Il primo, di carattere più politico, che ha sottolineato la nuova divisa del cosiddetto “gruppo di bastoni”, evidenziando la stessa cravatta indissata dai consiglieri Esposito, Colagiovanni e Di Giorgio, che riproducendo il simbolo dei bastoni. Che sembra quasi sottolineare il ruolo di supporto svolto dai tre consiglieri in favore di questa nuova maggioranza politica di centro sinistra-destra.

A seguire quello del consigliere Pino Ruta che ha invece sottolineato il deficit di una programmazione finanziaria e di bilancio priva di obiettivi ed idee, che non affronta temi sostanziali quali la gestione dei rifiuti; le ingenti spese di 500 mila euro per sostenere ogni anno ed in ogni caso, a prescindere dell’escursione climatiche, un piano sgombero neve senza che nevichi da anni; che devolva alla SEA un milione di Euro di entrate per parcheggi che potrebbero essere meglio utilizzati; che spenda qualche centinaio di migliaia di Euro per la manutenzione di un verde che versa in totale abbandono; che non garantisca trasparenza su alcune spese, quali i dieci milioni di Euro sulla cd. Cada delle Tecnologie Emergenti; che non abbia previsto nulla sul cd. Piano Città stipulato invece in altre numerose città italiane ed anche dal Comune di Termoli con il Demanio per la rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico; che non abbia previsto nulla per per lo sviluppo di energie alternative (sucaree del cimitero, dello stadio e del terminal) e per la possibilità di costituzione di comunità energetiche in grado di ridurre il costo delle bollette per cittadini ed imprese, agevolandone la localizzazione.

E’ stato questo il contenuto dell’intervento dell’espomente del Cantiere Civico, Pino Ruta, che ha motivato le ragioni di bocciatura di questo bilancio.
Al voto contrario del Cantiere Civico si é aggiunto il voto contrario del Gruppo di Fratelli d’Italia dei consiglieri Pilone, Di Claudio e di Annuario, oltre che del consigliere De Benedittis e di Cefaratti di Forza Italia.

Tutti gli altri consiglieri, invece, non solo di Centro Sinistra ma anche e soprattutto di Centro Destra, uniti anche plasticamente, in questa nuova maggioranza di “bastoni”, tra astensioni, assenze strategiche, feste patronali e qualche altra manifestazione circense, per il BENE DELLA CITTA’.

Questi i dati finali: il bilancio passa con 14 voti favorevoli su 33, 7 contrari otto astenuti e altri assenti. La maggioranza é debolissima esi regge all’astensione della destra