Caldo killer, Facciolla: in Molise manca l’ordinanza per vietare il lavoro all’aperto

Il caldo di questi giorni ha ucciso 3 persone in Veneto e Sicilia.
Le temperature ormai costantemente al di sopra dei 30° e con picchi che superano i 40° non sono più da considerarsi solo “ondate di calore”.
Convivere con quello che è palesemente l’effetto del cambiamento climatico diventa difficile soprattutto per le fasce di cittadini più fragili e per chi svolge lavori all’aperto.
I presidenti di quasi tutte le regioni italiane si sono già attivati per tutelare i lavoratori e hanno emesso ordinanze che vietano il lavoro all’aperto
nelle ore centrali della giornata.
Tutte le regioni stanno provvedendo tranne cinque tra cui il Molise.
Chiediamo al presidente Roberti che si attivi immediatamente con un’ordinanza che protegga i lavoratori, per impedire che il caldo killer (come è stato definito) mieta vittime anche in Molise come purtroppo in questi giorni sta accadendo in diverse località italiane.
Ricordiamo che al momento sono 18 le città con bollino rosso per le temperature, Campobasso è tra queste.
Presidente Roberti, non c’è un minuto da perdere.
Vittorino Facciolla ( Pd)


