“Bambini e Misteri” la Scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore” si aggiudica il bando dei Ministeri dell’istruzione e della cultura

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“Bambini e Misteri”, un percorso culturale e formativo che lega insieme la scuola, il cinema e una delle tradizioni più preziose della città. Protagonisti principali saranno i piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore” di Campobasso, guidati, nelle varie fasi formative previste, dalle loro insegnanti assieme a professionisti del settore audiovisivo.

Il progetto dell’Istituto paritario, che si è aggiudicato l’importante bando “Linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione” pubblicato in collaborazione dai Ministeri dell’istruzione e della cultura, risponde alla necessità di accostare alunni e studenti all’educazione all’immagine fin da piccoli. E non solo. La Scuola “Sacro Cuore” ha voluto inserire in questo percorso educativo una storia importante della città di Campobasso: il racconto in un cortometraggio con e per bambini dei Misteri del Di Zinno. Cinema e tradizione coniugati insieme.

I dettagli sono stati presentati e approfonditi oggi nel corso della conferenza stampa all’Hotel San Giorgio. Numerosi sono stati gli interventi a testimoniare la validità dell’iniziativa: l’azione “CinemaScuola LAB – infanzia e primarie”, nella quale si inserisce l’apprezzato progetto “Bambini e Misteri”, punta infatti ad avvicinare i piccoli alunni alla conoscenza critica del linguaggio cinematografico e audiovisivo con particolare riferimento all’educazione ai media al loro funzionamento con particolare riguardo alla fascia d’età dei destinatari.

Ne hanno parlato a Campobasso l’assessora comunale alla cultura Paola Felice, la delegata dell’Ufficio scolastico regionale Rita D’Addona, il responsabile scientifico del progetto Roberto Faccenda, l’incaricata progettazione e insegnante Chiara D’Addario, il presidente dell’associazione “Misteri e tradizioni” Liberato Teberino, l’esperto formatore “operatori di educazione visiva a scuola” Massimo Nardin, il docente progetto Nicola Pecora, il presidente della Scuola Sacro Cuore Alberto Aufiero e l’insegnante Anna Paola Serluca.
Insieme hanno illustrato come l’attività didattica di “Bambini e Misteri” sarà finalizzata all’alfabetizzazione all’arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini per contrastare l’analfabetismo iconico; al potenziamento delle competenze nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni da parte del personale scolastico e degli studenti; alla formazione di un pubblico consapevole, favorire la comprensione critica del presente e capace di dialogare con la “rivoluzione digitale” in atto; all’erogazione di elementi di conoscenza teorico/pratica di una o più fasi in cui si articola la realizzazione di un prodotto cinematografico, a cominciare dal cortometraggio.