Autobus Campobasso- San Bartolomeo in Galdo, Niro: stiamo studiando tutte le soluzioni per rendere il servizio fruibile per tutti

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

La Regione Molise, per il tramite del sottosegretario con delega ai trasporti Vincenzo Niro, sta cercando di risolvere nel migliore modo possibile i disagi che si sono venuti a creare con la sperimentazione delle nuove corse di autobus che collegano San Bartolomeo in Galdo (Bn) e la città di Campobasso.

Sperimentazione partita dal 14 settembre in occasione dell’ apertura dell’ anno scolastico 2026-27. La notizia è arrivata nella tarda serata di ieri al termine di un confronto che si è tenuto nella sede della Giunta Regionale. Oltre al sottosegretario Vincenzo Niro erano presenti anche i rappresentanti della Sati e i sindaci di San Bartolomeo in Galdo e Tufara ( Carmine Agostinelli e Gianni Di Iorio).

“Il nostro obiettivo- ha dichiarato l’assessore Niro- è quello di risolvere al meglio, tenendo presenti le esigenze di tutte le persone interessate alla questione, la situazione. Cercando di non creare disagio né ai 31 studenti di San Bartolomeo che ogni mattina si recano a Campobasso, né a quelli di Tufara e nemmeno ai lavoratori della Sati impegnati tutti i giorni sulla tratta”. Il problema più importante da risolvere, dal punto di vista degli studenti, è quello del tempo di percorrenza che influisce direttamente sugli orari di partenza e arrivo degli autobus. Per questo motivo, da fonti dirette, emerge che la maggior parte degli studenti che ne hanno la facoltà hanno deciso di affittare un pullman privato per arrivare in un’ora a Campobasso. Il cui abbonamento costa 150 euro al mese. Con la Sati invece, con orari diversi dalle 5.45 del mattino, gli abbonamenti costerebbero 70,40 al mese senza sabato e 83,25 con sei giorni a settimana.

Pubblicità


L’assessore Niro, ben conoscendo tutte queste difficoltà, ha assicurato che farà quindi tutto il possibile affinché gli autobus della Sati possano essere utilizzati da tutti. Risolvere questi problemi può essere positivo sia per l’istruzione dei ragazzi di San Bartolomeo, che potrebbero godere appieno del diritto di studio, e anche per il Molise e Campobasso che ne avrebbero un ritorno economico adeguato. Quella delle prime due settimane era soltanto una sperimentazione del servizio che verrà adeguato alle esigenze di tutti.