Autismo, istituito a Campobasso il tavolo di coordinamento: verso un’integrazione socio sanitaria più forte

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Si è tenuto presso la sede dell’ASReM di via Ugo Petrella, un incontro decisivo che segna l’istituzione del tavolo permanente sull’autismo in Molise. L’obiettivo è chiaro: definire percorsi di assistenza specifici e strutturati per rispondere concretamente alle necessità delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie.
Alla riunione hanno preso parte figure chiave della sanità regionale e rappresentanti del terzo settore:

  • Il Direttore Sanitario ASReM, Giovanni Giorgetta;
  • Il responsabile del progetto “Pivot Autismo”, Alessandro Gentile;
  • La Direttrice della U.O. di Neuropsichiatria Infantile di Campobasso, Tiziana Addona;
  • Una delegazione delle principali associazioni del territorio.
    Al centro del confronto vi è la necessità impellente di garantire una maggiore integrazione tra la Neuropsichiatria Infantile e il Dipartimento di Salute Mentale, ma anche di superare la frammentazione degli interventi, assicurando una transizione fluida nelle diverse fasi della vita dei pazienti, dall’età evolutiva a quella adulta.
    L’istituzione di questo tavolo non è un punto di arrivo, ma un nuovo metodo di lavoro per studiare soluzioni che non siano solo teoriche, ma che si traducano in una presa in carico globale e personalizzata.
    Il tavolo tecnico si configura come un organismo dinamico: il confronto avviato oggi è destinato ad allargarsi ad altri attori istituzionali, inclusi gli enti locali e il mondo scolastico, per costruire una rete di supporto che sia realmente capillare su tutto il territorio regionale.
    Attraverso lo studio di nuovi protocolli e l’ottimizzazione delle risorse esistenti, l’ASReM e le associazioni intendono dare una risposta di sistema a un tema che richiede sensibilità, competenza e, soprattutto, una visione d’insieme condivisa.