“Apri gli occhi”, il progetto agnonese contro l’indifferenza verso la violenza di genere

Di Eleonora Palmese
La prima cura per le violenze sono la condivisione e l’ascolto e anche il borgo di Agnone si prepara a sensibilizzare i cittadini e ad accogliere le storie di chiunque sentirà il bisogno di condividere la propria.
Nel mese corrente verrà inaugurato, grazie al finanziamento dell’ActionAid International Italia E.T.S. e al co-finanziamento di Unione Europea e Fondazione Realizza il Cambiamento, il progetto “Apri gli occhi”.
Il finanziamento si pone come un record per il comune che rientra tra i soli tredici progetti fmanziati a livello nazionale. Tale progetto, attivo per tutto l’anno corrente, fino dunque a dicembre 2025, è rivolto alle donne dei 12 comuni raggruppati sotto l’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Agnone.
Lo Spazio d’Ascolto si porrà come obiettivo non solo quello dell’accoglienza delle voci delle donne, ma anche la sensibilizzazione e la consapevolizzazione dei cittadini riguardo alla violenza di genere, fornendo gli strumenti per comprenderla e analizzarla imparando a distinguerne i meccanismi socioculturali che ne sono alla base.
“Apri gli occhi” non si ferma però solo alla creazione di uno spazio d’ascolto, ma si compone anche di altri progetti come la campagna di sensibilizzazione all’interno delle scuole.
Il progetto vedrà la sua inaugurazione l’8 febbraio alle 17.00 presso la sala consigliare del Palazzo San Francesco.
A partire dalla presentazione dell’iniziativa, presso il Comune di Agnone verrà istituito uno sportello d’ascolto volto al supporto psicologico delle donne vittime di violenza, aperto tutti i lunedì pomeriggio dalle 16.30 alle 18.30 con la presenza della psicologa dott.ssa Carla Rossi. Sarà possibile prenotare gli appuntamenti tramite telefono o whatsapp al numero 3458446256 o tramite l’indirizzo e-mail sportelloagnoneantiviolenzaRgmail.com


