Alternativa Molise :Non c’è più spazio per fascismo e comunismo, sì al civismo sano e partecipato di cui si fa portavoce

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Dopo gli ennesimi recenti episodi occorsi alla camera dei deputati e a Torino, lanciamo per l’ennesima volta una proposta di buon senso e di equilibrio. La storia non è retorica di parte. Né può essere raccontata male e speculativamente. Com’è stato fatto per anni, soprattutto nel dopoguerra. La storia non va dimenticata. Perché spesso il cuore e la mente degli uomini sono votati alla prevaricazione, al dominio sugli altri, al becero esercizio del potere. Non certo al benessere comune nel nome e per conto degli interessi di comodo, del denaro e delle convenienze di un sistema. Quel sistema politico che rappresenta ormai la gangrena della nostra società. Invasivo e pervasivo. La storia si nutre di corsi e ricorsi. I politici di oggi, più impegnati sui social che nel sociale reale, sono presenti dalle sagre di paese alla riunione di condominio ormai. Sono come il prezzemolo. Questo dominio, fatto di mera presenza, in ogni aspetto della società ha massacrato le autonomie. Soprattutto intellettuali e dedite al pensiero libero e critico. E poi ha guastato soprattutto le professionalita’. Corrotte per la sete di carriere e di denaro. Stampelle nevralgiche nei sistemi satelliti. Gli strani legami che noi di Alternativa Molise abbiamo analizzato in regione colpiscono anche i più distratti. Media e informazione, procure e forze dell’ordine, politici locali e attacchi a comando o notiziari che fanno da contrasto tra il diritto di cronaca e il diritto della persona, evidenziando connessioni sfrontatamente schiaffeggiate pubblicamente. A mo’ di ostentazione spettacolare. Se questo fa il paio con le dinamiche dei fondi dell’editoria allora sembra tutto chiaro. E se più del cinquanta percento dell’elettorato vomita su tutto questo e non cede all’inganno perpetrato da questa falsa democrazia che tutti fingono di ignorare, non c’è altro da aggiungere.
La nostra proposta è abolire fascismo e comunismo. Per noi Faccetta nera va rinnegata almeno quanto Bella ciao. Avete stancato con questa roba. È troppo comodo e vizioso nascondersi dietro queste etichette. La DestraSinistra è il maleficio del nostro paese. Almeno dai tempi del renzusconismo, erede di quel pentapartito che ha tenuto banco per tempo immemore e di cui vediamo ancora dinosauri aggirarsi quali feudatari dei nostri territori.
Non c’è spazio per il fascismo.
Non c’è spazio per il comunismo.
C’è spazio per una politica innovativa, partecipativa, dal basso, non fintamente civica.
C’è spazio per il futuro e non per la retorica delle bandierine e delle etichette.