Al cimitero di Campobasso arrivano i falchi “scaccia piccioni”

Contro i piccioni che da anni infestano la parte nuova del cimitero comunale, sporcando le tombe e disturbando le visite ai defunti, l’Amministrazione ha scelto una soluzione naturale ed ecologica: la falconeria.
I rapaci addestrati hanno fatto il loro ingresso per la prima volta nella struttura di via San Giovanni dei Gelsi, come promesso dal consigliere delegato ai servizi cimiteriali Antonio Madonna, e interverranno periodicamente nelle aree più colpite.
La presenza dei falchi mira a spaventare e allontanare i volatili senza ucciderli, garantendo così un metodo efficace e rispettoso dell’ambiente. In molte città italiane questa pratica ha già dato risultati concreti, riducendo tra il 50 e l’80% la presenza dei piccioni.
Il problema, segnalato più volte dai cittadini, riguarda soprattutto gli stabili di più recente costruzione, dove i volatili stazionano abitualmente lasciando guano corrosivo e potenzialmente dannoso per la salute.
I primi risultati saranno visibili dopo alcuni interventi, ma l’Amministrazione è fiduciosa che la presenza dei falchi possa ridurre significativamente la presenza dei piccioni, come già avvenuto in altre città italiane. In passato erano stati sperimentati dissuasori sonori, griglie e inferriate, ma senza successo.
Con l’arrivo dei falconieri, l’Amministrazione comunale compie un passo importante per la messa in sicurezza e il decoro del cimitero, dimostrando attenzione concreta alle segnalazioni dei residenti e ai luoghi di memoria della città.


