Agnone, la voce dei secoli torna a vibrare: un convegno e un concertoper gli organi storici

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Agnone, la voce dei secoli torna a vibrare: un convegno e un concerto
per gli organi storici

Ad Agnone c’è un patrimonio silenzioso , fatto di canne di stagno e
mantici antichi, che custodisce l’anima musicale della “Città d’Arte”
molisana. Domenica 26 aprile 2026, Agnone celebrerà la sua tradizione
organaria con l’evento “Note di Speranza”, un’iniziativa promossa dal
Rotary Club Agnone (Distretto 2090) dedicata al restauro e alla
valorizzazione degli organi a canne cittadini.
Sarà un pomeriggio tra storia e fede che si aprirà alle 15:30 presso la
splendida cornice della Chiesa dell’Annunziata. Dopo i saluti
istituzionali del Sindaco e Presidente della Provincia Daniele Saia e di
Patrizia Pinti (Priora della Congrega del Carmine), il Presidente del
Rotary Club locale, Armando Marinelli, introdurrà una serie di
interventi tecnici e divulgativi.
Sotto la lente d’ingrandimento ci sarà “Lo stato delle cose”, un’analisi
curata dai Fratelli Marin, eccellenza nazionale nel settore del restauro
organario, seguita da un approfondimento di Don Onofrio Di Lazzaro sul
legame indissolubile tra gli strumenti storici, la cultura locale e la
celebrazione cattolica.
Uno dei punti focali dell’incontro, moderato da Riccardo Longo, sarà la
tavola rotonda sulle sinergie per il restauro ed i “Percorsi di
Finanziamento”. L’obiettivo è concreto: individuare le modalità per
accedere a fondi e contributi necessari a salvaguardare questi giganti
della musica sacra.
Il focus si sposterà presso la chiesa  di s. Emidio dove, alle 18:30 il
vescovo Mons. Cibotti celebrerà la santa messa. A seguire Armando
Sammartino illustrerà l’impegno specifico del Rotary nel recupero
dell’organo di quella parrocchia, simbolo della volontà di restituire
alla comunità la voce dei propri antenati.
A coronamento della giornata, il programma prevede un momento musicale
di eccezionale suggestione: un “dialogo tra organo e campane” col
Concerto a cura del Conservatorio di Musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso.
Sarà un inedito omaggio alla doppia identità di Agnone, celebre nel
mondo per l’ antica fonderia di bronzi sacri. All’organo siederà il
Maestro Antonio Colasurdo, mentre le campane saranno affidate alla
maestria del Maestro Giulio Costanzo.
Un appuntamento che non è solo un esperimento musicale, ma una vera e
propria dichiarazione d’amore per le radici storiche di una comunità che
guarda al futuro senza dimenticare le note della propria tradizione.
Il Programma in breve:
Ore 15:30: Convegno e interventi tecnici (Chiesa dell’Annunziata)
Ore 18:30: Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Camillo Cibotti (Sant’Emidio)
Ore 19:30: Presentazione restauro organo Sant’Emidio e Concerto finale.