Agnone città fantasma: niente acqua e niente bancomat funzionante

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di Fabio A

Atene del Sannio, capitale della cultura 2026. Un sindaco che è anche il presidente della provincia di Isernia.

Tutto questo cozza con lo scenario che si sta presentando in questi giorni ad Agnone. Dove due gravi problemi rischiano di mettere in discussione la serenità dei cittadini.

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Il primo riguarda il servizio idrico. Da giorni ormai l’ emergenza acqua si è fatta imponente. Altro che Campobasso dove i serbatoi vengono chiusi per sei ore di notte.

Ad Agnone l’ acqua se torna, arriva per circa mezz’ora e poi va via di nuovo. Sono necessari ormai gli interventi delle autobotti per fare fronte alla grave crisi. I cittadini sono inviperiti. Diventa difficile anche farsi una semplice doccia.

Ma non finisce qui, come avrebbe detto il grande Corrado Mantoni quando annunciava sciagure da corrida.

Qui ad Agnone si vive la corrida del disagio. Dove i tori da sconfiggere sono anche il mancato funzionamento dello sportello bancoposta. L’unico in paese. E se nei giorni feriali è possibile prelevare denaro all’interno dell’ufficio postale, oggi domenica 3 novembre 2024 non è possibile ad Agnone prelevare denaro.

Chi ne ha urgente bisogno deve recarsi agli sportelli dei paesi vicini se non andare ad Isernia.

Immaginiamo se fosse successo tutto questo con flotte di turisti che avrebbero assaltato Agnone nel 2026 come capitale della cultura.

Sarebbero stati due pessimi biglietti da visita. Di una Atene del Sannio alla deriva. Di un Comune degno di una città fantasma delle aree interne degli Stati Uniti.

Bisogna cambiare direzione subito.