Avanti Psi costituisce il gruppo in Senato con il senatore campano Luigi Nave

L’ufficializzazione arriverà nella giornata di oggi. E mette quasi al sicuro il gruppo Avanti Psi per quanto riguarda le firme da raccogliere per presentare le liste alla Camera e al Senato per le politiche 2027.
Il senatore campano Luigi Nave, proveniente dal Movimento Cinque Stelle si allontanerà dal gruppo di Giuseppe Conte per aderire ad Avanti-Psi.
La mossa è di quella di farsi ridurre il numero di firme da presentare: senza gruppo politico già presente in parlamento sono 6mila, con un gruppo politico avviato nell’ultimo anno vengono ridotte a 1.500, sono esonerati invece coloro che sono già presenti dal 2022. Ma chi è Luigi Nave?:
Laureato in Ingegneria della sicurezza, attivista del Movimento 5 Stelle (M5S) dal 2012, alle elezioni comunali in Campania del 2016 si candida a sindaco del comune di Villaricca, ottenendo il 9,56% dei voti e venendo eletto consigliere comunale.
Il 3 dicembre 2020 viene eletto consigliere metropolitano di Napoli come surroga di Gennaro Cozzolino.
Dal 2019 al 2021 è stato assistente parlamentare al Parlamento europeo dell’eurodeputata di Forza Italia Isabella Adinolfi.
Alle elezioni amministrative del 2021 si candida al consiglio comunale di Napoli, tra le liste del M5S a sostegno del candidato sindaco di centro-sinistra Gaetano Manfredi, ottenendo lo 0.64% di preferenze e risultando non eletto.
Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidato al Senato della Repubblica, tra le liste del Movimento 5 Stelle nel collegio plurinominale Campania 1 in seconda posizione risultando eletto senatore. Nella XIX legislatura è segretario del gruppo parlamentare del M5S al Palazzo Madama, oltreché componente della 9ª Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, della Commissione parlamentare antimafia e della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori.
Il Senatore dovrebbe rimanere iscritto al Partito di Giuseppe Conte, che a Campobasso promise ai socialisti una mano consistente per raccogliere le firme per candidarsi.


