Fratelli d’Italia propone al molisano Di Pietro la candidatura a sindaco di Milano: accetterà? Qui il sunto della sua storia politica dal voto al MSI alla foto di Vasto

Non sappiamo ancora se accetterà.
Ma la proposta arriva da quel partito, Fratelli d’Italia, con il quale ha condiviso il percorso politico del sì al Referendum.
È stata direttamente Daniela Santanché, la ex ministra del turismo costretta alle dimissioni a causa dell’inchiesta che la vede protagonista, ad averlo proposto per la candidatura a sindaco di Milano.
La notizia è stata rilanciata oggi pomeriggio dalla versione online de Il Fatto Quotidiano. Per Di Pietro potrebbe essere un ritorno a casa? Stando a quando accadde nel 1992 forse sì. Ricordiamo la controversia politica che lo vide protagonista proprio nei mesi precedenti a Mani Pulite. In una intervista dichiarò di aver votato proprio in quell’ anno per il Movimento Sociale Italiano. All’epoca l’ex magistrato del pool Mani Pulite dichiarò di aver scelto il partito di estrema destra come “voto di protesta” e come segnale contro la classe politica tradizionale. Il Movimento Sociale Italiano poi fu trasformato da Fini in Alleanza Nazionale e successivamente da Meloni in Fratelli d’Italia.

Ma Daniela Santanché dovrebbe anche sapere che l’Italia dei Valori, il partito di Antonio Di Pietro, ha partecipato a Vasto alla famosa foto che sanciva l’ alleanza di centrosinistra nel 2011 con Pierluigi Bersani, allora segretario del Pd, e con Nichi Vendola segretario di Sel e presidente della Regione Puglia. Anche in Molise fu protagonista alle Regionali 2013, dell’ alleanza di centrosinistra, alla quale partecipò anche Aldo Patriciello con la lista Rialzati Molise, che portò all’elezione a presidente di Paolo Di Laura Frattura e a consigliere regionale di suo figlio Cristiano. Le indiscrezioni molisane sembrerebbero dire che Di Pietro rifiuterà. Ma già pensarci da parte di Fratelli d’Italia, significa tentare il colpaccio per sfilare Milano al campo largo? Ai posteri l’ardua sentenza.


