Alternativa Molise denuncia: l’intreccio tra media e giustizia testimonia il vuoto politico regionale

Sul presidente della regione Roberti si è detto di tutto. Detto. Non fatto. Dove sono le opposizioni? Ma è vera opposizione questa? Quella che non è capace neanche di fare l’unico atto possibile, in senso politico? Cioè mettere a punto quantomeno una mozione di sfiducia, quale atto dovuto. Magari formale. Per dire almeno Esistiamo. Ci saremmo aspettati e l’abbiamo auspicato, sin dall’inizio di questa faccenda illo tempore, per Roberti innanzitutto. Per la sua persona. Per la sua figura politica. Aveva inaugurato il filone dei sindaci votati alla regione. Non uno qualunque. Quantomeno l’atto politico, da primo cittadino molisano, esternare le dimissioni. Il paradosso è che a questa richiesta possiamo limitarci noi, da forza politica civica, ideologicamente impegnata, fuori dei due blocchi. Era logico sostenere una opportunità e un dimostrazione di dignità e un auspicio di serenità, appunto personale, oltreché operativa, visto il ruolo che Roberti ricopre. In realtà se ciò non viene richiamato da chi occupa le istituzioni, è palese che siamo alla frutta. Siamo addirittura al dessert quando all’opposizione albergano forze politiche e civiche che non solo non accolgono in prima istanza l’ipotesi della mozione. Ma addirittura si nascondono dietro un silenzio tombale. L’azione di opposizione, già così limitata dai numeri e dalla qualità degli atti, ormai risulta dirottata esclusivamente nel verso dell’azione giuridica, unica scelta sensata compatibile.
Per inciso anch’essa recentemente sconfitta nelle dinamiche delle urgenze dei quattro ricorsi sui decreti commissariali che si discuteranno solo tra qualche mese. C’è la solita aria pesante e di immobile impotenza in regione. Magari verrà tirato fuori dal cilindro il giustizialismo di parte e di circostanza quando le carte saranno scoperte, al giro di boa della prima udienza di Roberti del prossimo gennaio. In fondo che pochezza di intenti. Che pochezza magari essere garantisti, liddove una dinamica politica richiama alla dignità di certi gesti che sembrano passati di moda. E che non possono certo valere per un comune cittadino. Ma valgono invece per una figura istituzionale e di primo ordine. Vale un senso politico di valore. Vale per Roberti. Ma vale per l’opposizione il rispetto del mandato recepito dagli elettori, quei pochi che li hanno votati rispetto ai meno complici astenutisi dalla cabina elettorale. Persino i movimenti civici di sinistra sono muti e assorti nel buio del nulla. Ma a noi viene da chiederci perché mai i cittadini molisani devono sostentare questa macchina infernale che cade sempre in piedi dal però marcio? Forse è solo paura di andare tutti a casa. E di perdere il privilegio di riscaldare gli scranni, fare qualche selfie, qualche intervento mirabolante e alimentare il dibattito mediatico. Di sostanza neache l’ombra. Se fosse stato un comune cittadino avremmo certo assistito allo spettacolo e alle dinamiche di fustigazione in pubblica piazza. Per Roberti si è replicato, in più bassa portata, quanto accaduto in primis. Quanto accade sistematicamente. Ai media la notizia della richiesta del rinvio a giudizio è giunta prima che ai suoi legali. E nessuno dice nulla. Né Roberti. Né l’opposizione così garantista. Qualcuno si è limitato sempre e comunque alle pretese di qualche discussione in aula o alla richiesta di chiarimenti e di dimissioni, appunto. E nessuno si stupisce di qualcosa di inaudito. Chi fornisce le notizie ai giornali? Esistono talpe nelle procure ? O nelle forze dell’ordine? Questo intreccio spaventoso tra informazione, politica, forze dell’ordine e procure non sappiamo che forma abbia. Viene tuttavia spesso replicata in questa regione. Su tutt’altro si tace. Forse Roberti è politicamente finito. E il prossimo rimpasto di giunta preannunciato ci dirà tante cose. Forse qualche testa verrà decollata. Forse più di qualcuno è soltanto un morto che cammina. Politicamente parlando. Ammesso che tutta questa politica regionale abbia ancora un senso.


