118 Agnone, parla Candido Paglione: privare la postazione del medico è una follia

Candido Paglione ( sindaco di Capracotta)
La situazione della postazione del 118 di Agnone è assurda: privarla del medico durante la notte è una follia.
Il sindaco di Agnone – che è anche presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asrem – è intervenuto immediatamente su questo, annunciando la convocazione di una seduta ad hoc. Un’azione decisa e opportuna che però temo non basti: siamo davvero arrivati al punto di non ritorno. Se continuiamo così, tanto varrebbe ammettere pubblicamente che non siamo più in grado di garantire servizi essenziali, almeno la gente saprebbe che deve arrangiarsi. Invece, questo stillicidio di promesse vuote e soluzioni tampone è insopportabile.
Richiamare medici in pensione (come fatto per l’ospedale di Agnone) non può essere la soluzione definitiva; dobbiamo capire dove sta il problema vero: è una questione di scarsa attrattività del nostro servizio sanitario, di fondi insufficienti o di tutte e due le cose?
Non credo, infatti, che si possa attribuire la colpa, ancora una volta, alla persistente carenza di medici per giustificare un sistema che continua a non produrre risultati nella gestione di quel che resta della sanità pubblica nella nostra Regione.
Sembra quasi che ci stiano smantellando i servizi essenziali deliberatamente. Ma questo, semplicemente, non è accettabile. Cos’altro deve accadere ad Agnone e in tutto l’Alto Molise per scuotere le coscienze? Proclami e promesse vane non bastano più. Serve un cambio di passo deciso, perché così è a rischio la sicurezza dei cittadini.


